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Seminario |
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BRACIGLIANO
– 22 e 23 novembre 2005 |
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I principi di gestione del
procedimento amministrativo e tecniche di redazione degli atti dopo la riforma della legge
n.241/90. |
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Prof.
Edoardo BARUSSO |
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Obiettivi
e destinatari
Una corretta gestione
dei procedimenti amministrativi ed un accorta redazione degli atti amministrativi
rappresentano un momento chiave nell’attività dell’ente locale.
Garantire
il conseguimento dell’obiettivo voluto dall’organo di governo con efficacia
ed efficienza nella legalità significa produrre atti nel minor tempo possibile,
con il minor dispendio possibile di energie, senza aggravamenti procedurali, ed
il più possibile al riparo di eventuali attacchi sul piano giurisdizionale.
Il seminario che si
propone vuole rappresentare un momento di utile supporto in detta direzione a
chi ogni giorno si deve cimentare con ciò, da un lato uscendo da una logica che
abbia riguardo ad una mera legalità con produzione ed acquisizione di atti
inutili o comunque non indispensabili, e con aggravio procedurale, dall’altro
evitando di abbracciare l’altrettanto pericolosa logica dell’esclusivo
conseguimento dell’obiettivo, a prescindere dalla legalità.
Il progetto formativo
ha l’obiettivo di porre gli operatori dell’amministrazione locale nella
condizione ottimale per svolgere l’attività amministrativa con modalità tali
da garantire nel contempo da un lato il principio di legalità dall’altro
quelli di efficienza ed economicità, dall’altro ancora quello di efficacia, i
quali non possono essere scissi l’uno dall’altro.
In altre parole
l’atto amministrativo deve nel contempo: a)
consentire
il conseguimento dell’obiettivo voluto dall’organo di governo; b)
conseguirlo,
producendo gli effetti sul beneficiario ultimo dell’atto nei tempi attesi; c)
essere
legittimo, ovvero conforme a quelle regole del diritto amministrativo che ancor
oggi presidiano l’attività della P.A.
Il
seminario avrà la seguente articolazione: a) test di avvio teso a verificare il livello di conoscenza giuridico-amministrativa degli allievi (in forma anonima); b) un intervento formativo in aula caratterizzato: - da una parte dedicata alla lezione teorica di approfondimento giuridico; - da una parte dedicata ad esercitazioni pratiche e teorico-pratiche sulla tecnica di redazione degli atti;
La materia sarà oggetto di trattazione alla luce delle recenti riforme apportate alla L. 241/90 dalla L.15/05 e dal D.L. 35/05, come convertito dalla L. 80/05. Programma Atto
e procedimento amministrativo. Principi Nozione
di procedimento amministrativo La
c.d. legge sul procedimento amministrativo: I
principi disciplinanti il procedimento amministrativo: principi assoluti e
principi relativi Il
principio di imparzialità Il
principio di buon andamento Il
principio di ragionevolezza Il
principio di proporzionalità Il
principio del giusto procedimento Il
principio della buona fede e dell’affidamento Il
principio della consequenzialità Il
principio della pubblicità e della trasparenza Il
principio della doverosità Il
principio della tempestività Il
principio della responsabilità Il
principio dell’economicità Il
principio dell’efficienza Il
principio dell’efficacia Il
principio della semplicità Il
principio del divieto di aggravamento del procedimento Il
principio della tutela dell’affidamento Il
principio della precauzione Le
fasi del procedimento amministrativo L’iniziativa.
Soggetti titolari Gli
atti di preiniziativa La
comunicazione di avvio del procedimento: -
contenuti; -
soggetti
destinatari; -
modalità
alternative; -
conseguenze
dell’omissione; -
casi di
irrilevanza dell’omessa comunicazione. L’istruttoria:
il ruolo del dirigente e il ruolo del responsabile del procedimento
amministrativo Gli
atti tipici della fase istruttoria: accertamenti, valutazioni, acquisizioni
documentali, ispezioni, pareri, etc. La
funzione dei pareri Il
parere di regolarità tecnica Il
parere di regolarità contabile Il
parere dei revisori dei conti Il
parere delle commissioni consiliari Altri
pareri La
partecipazione del privato al procedimento: -
soggetti aventi
titolo; -
modalità; -
effetti Gli
accordi procedimentali Gli
accordi provvedimentali Le
conferenze di servizio L’obbligo
di motivazione dell’atto amministrativo quale rappresentazione delle
risultanze dell’istruttoria L’obbligo
di concludere il procedimento con un provvedimento espresso ed entro un termine
certo L’individuazione
dei termini Il
silenzio della P.A.: tra silenzio-rigetto, silenzio-assenso,
silenzio-inadempimento e mezzi di impugnazione La
comunicazione di proposta di provvedimento negativo e di diniego di
provvedimento -
Presupposti
della comunicazione -
Casi di
esclusione dell’obbligo di comunicazione di proposta di provvedimento di
diniego -
Momento della
comunicazione -
Contenuto della
comunicazione -
Destinatari
della comunicazione -
Comunicazione e
competenza -
La nuova
comunicazione e l’effetto moltiplicativo degli atti. Un esempio di prevalenza
del principio della partecipazione su quello del divieto di aggravamento del
procedimento -
Comunicazione,
diritti dell’istante ed osservazioni -
Termini per le
osservazioni -
Comunicazione e
termini per la conclusione del procedimento -
Osservazioni,
provvedimento finale ed obbligo di motivazione La
fase
predecisoria La fase decisoria o
costitutiva Le
problematiche della fase decisoria negli organi collegiali, con particolare
riferimento al funzionamento del
consiglio e della giunta La
fase di integrazione dell’efficacia -
Comunicazioni -
Pubblicazioni -
Notificazioni La
deliberazione Contenuti
ed elementi della deliberazione Elementi
essenziali ed elementi accidentali Il
soggetto o agente -
La competenza
all’assunzione dell’atto -
Il principio
della distinzione delle competenze tra organi politici e dirigenti -
Il vizio di
incompetenza -
Incompetenza
relativa ed incompetenza assoluta -
L’oggetto -
Il destinatario -
Il contenuto -
La forma Struttura e tecnica di
redazione dell'atto L’intestazione La
premessa Il
preambolo I
presupposti di fatto I
presupposti di diritto: analisi delle fonti del diritto e delle relazioni tra
esse intercorrenti La
motivazione in senso stretto La
motivazione “per relationem” L’indicazione
del risultato della votazione Il
dispositivo Il
dispositivo articolato per parti Rapporto
tra proposta di deliberazione e deliberazione La determinazione
dirigenziale -
iniziativa -
istruttoria -
fase decisoria -
integrazione
dell’efficacia -
vizi -
rimedi -
tecnica di
redazione della determinazione -
elementi e
contenuti della determinazione Le ordinanze Altre tipologie di atti I controlli interni, con
particolare riferimento ai controlli di regolarità L’accesso agli atti nel
corso del procedimento Il responsabile del
procedimento amministrativo ed il suo ruolo L’individuazione
dell’unità organizzativa competente La
pubblicizzazione dell’individuazione dell’unità organizzativa competente L’individuazione
del responsabile del procedimento amministrativo L’individuazione
per implicito del responsabile del procedimento L’individuazione
per implicito del soggetto competente all’assunzione del provvedimento
finale La
nozione atecnica di dirigente Le
modalità per l’individuazione del responsabile del procedimento Competenze
del responsabile del procedimento differenziate in relazione alla qualifica o
categoria? La
sostituzione del responsabile del procedimento amministrativo La
comunicazione del nominativo del responsabile del procedimento Superfluità
dell’individuazione del responsabile del procedimento nella fase preliminare Casi
di non applicazione dell’istituto del responsabile del procedimento Le
competenze istruttorie del responsabile del procedimento Il
principio di leale collaborazione ed il ruolo del responsabile del procedimento Le
competenze decisorie Rapporto
tra provvedimento e proposta di provvedimento Le
competenze afferenti l’integrazione dell’efficacia Responsabile
del procedimento e potestà regolamentare locale Problematiche
particolari afferenti procedimenti complessi interessanti una pluralità di unità
organizzativa dell’ ente Ruolo
e responsabilità del dirigente, del responsabile del procedimento e degli altri operatori Come scrivere un atto
amministrativo. Le regole da seguire -
L’art. 7 del DPR. 445/00 -
Le circolari e direttive ministeriali -
La terminologia -
Linguaggio tecnico-giuridico e linguaggio comune -
L’uso dei verbi -
La formulazione disgiuntiva -
Le enumerazioni e le elencazioni -
L’uso delle maiuscole -
Le sigle -
Le abbreviazioni -
I termini stranieri -
I latinismi -
I diversi concetti di proroga e differimento -
Abrogare e sopprimere -
Gli atti normativi, la suddivisione in articoli, comuni, lettere e numeri e le
partizioni superiori all’articolo -
Le nozioni di alinea e di capoverso -
I richiami normativi interni -
I richiami normativi esterni I caratteri dell’atto
amministrativo - Perfezione - Efficacia - Esecutività -
Esecutorietà I vizi dell’atto e la loro
sindacabilità Vizi
di legittimità e vizi di merito Nullità
ed annullabilità I
vizi di legittimità -
L’incompetenza -
La violazione di legge -
L’eccesso di potere -
Le figure sintomatiche di eccesso di potere Atto
illegittimo e rimedi per la rimozione Annullamento
in sede di ricorso amministrativo Annullamento
in sede giurisdizionale L’autotutela La
sospensione Atto
illegittimo e rimedi per la conservazione dell’atto: -
consolidazione -
acquiescenza -
ratifica -
sanatoria -
conversione Atto
inopportuno e rimedi: -
la revoca -
l’abrogazione Il
principio dell’irrilevanza dei vizi formali e procedurali Atto
illegittimo e responsabilità Casi
e questioni Rilascio
attestato di partecipazione Articolazione
dell’orario nelle due giornate del Seminario
Registrazione
partecipanti: ore 8,45 Inizio
dei lavori : ore 9,00 – ore 11,00 Coffee
break : ore 11,00 – ore 11,15 Ripresa
dei lavori: ore
11,15 – ore 13,30 Pausa
pranzo Ripresa
dei lavori: ore 15,00 – ore 18,00 |
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